sabato 10 gennaio 2015

#FrancescoRosi R.I.P. É morto a Roma a 92 anni (era nato a Napoli il 15 novembre del 1922) Francesco Rosi uno dei più importanti registi del nostro cinema.

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#FrancescoRosi R.I.P.
É morto a Roma a 92 anni (era nato a Napoli il 15 novembre del 1922) Francesco Rosi uno dei più importanti registi del nostro cinema.
Tra i suoi film più celebri:
- Le Mani sulla città
- Il Caso Mattei
- Salvatore Giuliano
- Cadaveri Eccellenti
- Cristo si é fermato ad Eboli
- Tre Fratelli
- Cronaca di una morte annunciata

nel 2012 ricevette il Leone d'Oro alla carriera, Leone che vinse anche per "Le Mani sulla Città".
Fu Palma d'Oro a Cannes per "Il caso Mattei".
Tra i premi non sono mancati il David di Donatello e il Nastro d'Argento, infine é stato insignito della Legion d'Onore, Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito e Cavaliere di Gran Croce dal Presidente della Repubblica.

Questa sera #RaiMovie rende omaggio a #FrancescoRosi - morto oggi a Roma - tra i più grandi registi del cinema italiano, con la messa in onda alle 21,15 del capolavoro #ilCasoMattei.
Il film uscì il 14 gennaio del 1972 a dieci anni dalla scomparsa di Enrico Mattei presidente dell'#Eni - e alla cui figura è dedicato il film - ucciso in un attentato aereo in circostanze ancora oggi misteriose.
Il film vinse ex-aequo con #LaClasseOperaiaVainParadiso di #ElioPetri il #GrandPrix al 25° #FestivaldiCannes. 
#GianMariaVolontè protagonista di entrambe le pellicole, fu onorato di una menzione speciale.
L'opera di Rosi, come film-inchiesta, precorre i tempi anticipando, un genere che avrebbe fatto molti anni dopo la fortuna di registi come Oliver Stone (JFK).
Francesco Rosi contattò il giornalista de L'Ora #MauroDeMauro che all'epoca indagava sulla scomparsa misteriosa di Mattei, De Mauro continuò le sue ricerche per la collaborazione con la pellicola che si sarebbe realizzata, il giornalista scomparve rapito dalla mafia, il suo corpo non fu mai ritrovato.
Il film ottenne un discreto successo di pubblico incassando all'epoca 1.273.162.000 lire (era l'anno di #UltimoTangoaParigi che incassò all'epoca quasi 7 miliardi di lire) oggi rivalutati secondo l'Istat in 10.721.080 euro (20.758.906.410 lire) e piazzandosi al 32° posto tra i film più visti nella Stagione Cinematografica 1971/72.

Io sono puntualissimo, non per vizio, sa, solo per necessità. (Enrico Mattei) 

Trama del film:
Nominato, nell'immediato dopoguerra, a capo dell'Agip, l'ente petrolifero creato dal fascismo, con il compito di liquidarla, il marchigiano Enrico Mattei decide invece di tenerla in vita. La sua decisione è dovuta al ritrovamento di una relazione che afferma che la Val Padana nasconde importanti risorse energetiche. Riprese le trivellazioni, l'Agip trova soprattutto metano. Questo gas consentirà di fornire all'industria energia a basso prezzo. Per Mattei è il punto di partenza per la creazione di un centro di potere, al servizio dello Stato e degli italiani, che gli darà il modo di impostare su nuove basi i rapporti con i Paesi produttori di petrolio. La sua politica, sorretta da giuste intuizioni, e condotta con straordinaria energia e spirito imprenditoriale, provocherà la rabbiosa reazione degli interessi da lui colpiti. Che siano stati proprio questi a decretare la morte di Mattei, è l'interrogativo che pesa sulla sua fine, avvenuta nel 1962, quando il bi-reattore personale usato per i suoi spostamenti d'affari precipitò nelle campagne di Bascapè, a pochi chilometri da Milano.
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