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sabato 20 ottobre 2012

A Room With A View - Camera Con Vista il film in alta definizione e lingua originale sul canale YouTube di MerchantIvory produttori/registi del film

Tra i capolavori del cinema inglese A Room With A View - Camera Con Vista è oggi disponibile integralmente in lingua originale e in alta definizione su YouTube sul canale dei produttori/registi Merchant/Ivory insieme ad altre loro pellicole.
A questo link uno speciale sul film che è diventato un cult e tra i preferiti di BoxOfficeBenful: http://boxofficebenful.blogspot.it/2012/05/cult-movie-camera-con-vista-room-with.html

Ecco il link con il film nella sua interezza:



http://www.youtube.com/user/merchantivory4u

CULT MOVIE: CAMERA CON VISTA (1986) esiste anche un remake (ma si può rifare un capolavoro del genere) datato 2007 un tv movie per la televisione inglese. Negli USA fu un successo straordinario - per il genere di pellicola in costume - incassando $20.966.644 oggi rivalutati in $43 milioni. In Italia fu il 13° film più visto dell'anno con 396mila spettatori nelle sole 12 città capozona (che coprivano il 30% del dato nazionale).  A seguire alcune info da Wikipedia: Camera con vista (A Room with a View) è un film del 1986 diretto da James Ivory, tratto dall'omonimo romanzo di E. M. Forster.
Il film - segnalato con otto nomination - è stato vincitore di tre premi Oscar 1987 (migliore sceneggiatura non originale, migliore scenografia e migliori costumi).
Nel film recitano fra gli altri Daniel Day Lewis, Helena Bonham Carter, Julian Sands, Rupert Graves, Denholm Elliot, Maggie Smith e Judi Dench.
Il film è nettamente diviso in due parti: la prima ambientata a Firenze, la seconda in Inghilterra.

mercoledì 19 settembre 2012

tutto INDIANA JONES da oggi in BLU RAY !!! Cult Movie: I PREDATORI DELL'ARCA PERDUTA

 
E' disponibile da OGGI per la prima volta in BLU RAY, INDINA JONES.
Il cofanetto comprende tutte e 4 le avventure del più famoso archeologo di Hollywood:
 
I PREDATORI DELL'ARCA PERDUTA
INDIANA JONES E IL TEMPIO MALEDETTO
INDIANA JONES E L'ULTIMA CROCIATA
INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO

 
CULT MOVIE:
I PREDATORI DELL'ARCA PERDUTA

Reduce dai successi di Lo Squalo e Incontri Ravvicinati del terzo Tipo e dal mezzo-flop di 1941 Allarme ad Hollywood, il regista Steven Spielberg omaggia il cinema d'azione dei cliffhanger anni '40 con le avventure di quello che diventerà il più famoso archeologo della storia del cinema, Indiana Jones.
Insieme all'amico George Lucas che produce e ne scrive la storia (la sceneggiatura è pero di quel genio di Lawrence Kasdan Il grande Freddo sparito poi nell'oblio) realizzano con un montaggio irresistibile un vero e proprio film sulle "montagne russe" ricco di avventura, humor e spettacolari effetti visivi lanciando la più grande star degli anni '80 e '90, HARRISON FORD.
I Predatori dell'Arca Perduta uscì nei cinema americani il 12 giugno 1981 in 1078 cinema e risultò il film più visto dell'anno con $209,562,121 risultando all'epoca il quarto più alto incasso della storia del cinema (1. Guerre Stellari 2. Lo Squalo 3. L'Impero colpisce ancora) , la programmazione continuò anche nei due anni successivi raggiungendo il totale di $247,899,504* oggi rivalutati in $710 milioni il 19° film più visto di tutti i tempi. (* contiene anche la recente re-release nei cinema IMAX).
In Italia fu il film americano più visto della stagione e quarto al box office: http://boxofficebenful.blogspot.it/2009/02/box-office-italia-1981-82.html
 
Nel Mondo il film di Spielberg incassa $389,665,504 il film dell'anno (oggi rivalutato in $987,576,998.31 secondo l'inflazione USA: http://www.usinflationcalculator.com/inflation/historical-inflation-rates/ )
 
Oscar: il film fu nominato per 9 statuette, Miglio FILM, REGIA, FOTOGRAFIA, COLONNA SONORA e SCENOGRAFIA, MONTAGGIO, SONORO, EFFETTI SONORI, EFFETTI SPECIALI VISIVI  vincendo in queste ultime 5 candidature.
 
La Storia:  Indiana Jones è un archeologo cui viene affidato dal Governo l’incarico di trovare l’Arca dell’Alleanza, nella quale sarebbero custodite le tavole mosaiche. Sembra che anche Hitler sia alla sua ricerca, perché la leggenda vuole che il suo proprietario divenga invincibile…
 
Il film è letteralmente infarcito di citazioni: Indiana era il nome del cane di George Lucas, l'idrovolante dell'inizio sfoggia la sigla OB-CPO da Obi-Wan e C-3PO di Guerre Stellari, tra i geroglifici nel Pozzo delle Anime in cui è custodita l'Arca figurano anche i due robot di Guerre Stellari, la montagna ad inizio pellicola omaggia il logo della Paramount, tra le comparse si possono riconoscere Dennis Muren (effetti speciali) la spia nazista che legge Life e il produttore Frank Marshall pilota dell'Ala Volante tedesca. La scena in cui Indy minaccia di far saltare l'arca è stata girata nello stesso canyon tunisino dove R2-D2 in Guerre Stellari viene colpito da un jawas.
 
Per il ruolo di Indiana Jones fu in un primo momento scritturato Tom Selleck, che dovette rifiutare a causa degli impegni di lavorazione per la popolarissima serie televisiva MAGNUM P.I.
 
Tra le scene più famose del film vale la pena ricordare questa: la scena in cui Indy si sbarazza con una sbrigativa revolverata dello spadaccino arabo che lo sfida  venne improvvisata quando Harrison Ford, sofferente per un attacco di dissenteria, chiese a Spielberg di accorciare il lungo duello originalmente previsto dalla sceneggiatura....questa stessa situazione si ripresenterà nel successivo capitolo Indiana Jones e il tempio maledetto, quando Indy si ritrova davanti due Thugs spadaccini: qui, però, Indy riceverà l'amara sorpresa di essere disarmato.
 
Tra gli errori ritoccati già con l'uscita in DVD di qualche anno fa - in sede di restauro e rimasterizzazione in digitale - è quando Indy si tyrova faccia a faccia con un cobra sul pavimento del Pozzo delle Anime è (era) chiaramente visibile il riflesso del serpente nel cristallo che separava l'attore dal rettile.
 
Durante la lavorazione del film Harrison Ford era fidanzato con la sceneggiatrice Melissa Mathison, il regista Steven Spielberg riuscì a convincerla a fare un’adattamento di una storia di un bambino e di un alieno.Spielberg aveva in mente E.T. - l'Extra-Terrestre da 15/20 anni, una fantasia infantile, il bisogno di un’amico molto speciale che salva un ragazzino dalla tristezza provocata dal divorzio dei genitori:
 
Frasi-Citazioni:
 
 Guardi questo: non vale niente. Dieci dollari da un venditore per la strada. Ma se io adesso lo prendo e lo sotterro nella sabbia, tra mille anni diventa preziosissimo. Come l'Arca. E gli uomini ucciderebbero per averlo... Uomini come lei e come me.
 
Voi americani siete tutti uguali, sempre vestiti a sproposito, in ogni occasione.
 
E come al solito, Jones, ciò che è stato brevemente suo, ora è mio.
 
Jones! Devo riconoscere che la sai movimentare la vita di una signora!
 
Da OGGI disponibile in BLU RAY:
 

IL 19 SETTEMBRE, L’UOMO CON IL CAPPELLO TORNA A CASA PIÙ IN FORMA CHE MAI


INDIANA JONES: LA COLLEZIONE COMPLETA ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA IN BLU-RAY™, COMPLETAMENTE RIMASTERIZZATO, CON UNA VERSIONE METICOLOSAMENTE RESTAURATA DI INDIANA JONES E I PREDATORI DELL’ARCA PERDUTA


SAN FRANCISCO, Calif. (26 giugno 2012) – Nel giugno del 1981 il regista Steven Spielberg e il produttore esecutivo George Lucas introdussero il mondo a Indiana Jones quando l’indimenticabile film Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta debuttò al cinema. Accolto da un immediato successo, il film è stato ora meticolosamente restaurato, insieme alle versioni rimasterizzate delle altre emozionanti avventure dell’archeologo – Indiana Jones e il tempio maledetto, Indiana Jones e l’ultima crociata e Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo. Preparatevi per l’eccitazione, l’avventura e i serpenti… INDIANA JONES: La Collezione Completa debutterà in Blu-ray negli Stati Uniti il 18 Settembre e in Italia il 19 settembre 2012 con video e sonoro di altissima qualità (Lucasfilm Ltd. e Paramount Home Media Distribution).

Con la supervisione del regista Steven Spielberg e del rinomato sound designer Ben Burtt, Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta è stato restaurato con scrupolosa attenzione per poter preservare il look, il sonoro e le sensazioni originali di questo film cult. La pellicola originale è stata prima riversata in 4K e poi esaminata fotogramma per fotogramma in modo da correggere ogni imperfezione.

Allo stesso modo, l’audio è stato preservato usando il master mix originale di Burtt, che era stato archiviato e non più utilizzato dal 1981. Un nuovo Audio Stereo Surround è stato creato usando le tracce musicali e gli effetti originali registrati in Stereo, ma in precedenza usati soltanto in Mono. Inoltre, i suoni di sottofondo sono stati interamente ricreati secondo le tecniche moderne e molta cura è stata riservata per migliorare i dialoghi e correggere i piccoli difetti tecnici, al fine di creare la più completa ed alta qualità possibile del sonoro, pur mantenendo la visione del regista. Il risultato è un impeccabile restauro digitale che vuole celebrare il film e il suo posto nella storia del cinema.
I film della franchise hanno vinto complessivamente sette Academy Award®. Rivivete un’avventura mozzafiato come mai prima d’ora con l’arrivo di tutti i quattro film della serie, presentati per la prima volta in un’alta definizione 1080p con una traccia originale inglese 5.1 DTS-HD Master Audio, arricchiti da una collezione di documentari, interviste, featurette e nuovi contenuti speciali.


Questi i contenuti speciali:
NEW – On Set with Raiders of the Lost Ark
  • From Jungle to Desert
  • From Adventure to Legend
  • · Making the Films
    • The Making of Raiders of the Lost Ark (1981 documentary previously unavailable on DVD)
    • The Making of Raiders of the Lost Ark
    • The Making of Indiana Jones and the Temple of Doom
    • The Making of Indiana Jones and the Last Crusade
  • o The Making of Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull (HD)
  • · Behind the Scenes
    • The Stunts of Indiana Jones
    • The Sound of Indiana Jones
    • The Music of Indiana Jones
    • The Light and Magic of Indiana Jones
    • Raiders: The Melting Face!
    • Indiana Jones and the Creepy Crawlies (with optional pop-ups)
    • Travel with Indiana Jones: Locations (with optional pop-ups)
    • Indy’s Women: The American Film Institute Tribute
    • Indy’s Friends and Enemies
    • Iconic Props (Crystal Skull) (HD)
    • The Effects of Indy (Crystal Skull) (HD)
    • Adventures in Post Production (Crystal Skull) (HD)

lunedì 10 settembre 2012

BLADE RUNNER il cine-cult per eccellenza compie 30 anni e torna in una nuova edizione BLU RAY ad ottobre

 

« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. »
 
Blade Runner fu presentato per la prima volta in Italia al FantaFestival a Giugno 1982 uscì poi nei cinema americani il 25 Giugno 1982, nel settembre del 1982 fu presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e per il pubblico italiano fu da subito, cult.
Arrivò finalmente in sala il 14 Ottobre 1982 e proprio ad Ottobre di quest'anno il film tornerà disponibile in BLU RAY per il suo 30° Anniversario.
Il Film fu accolto male dalla critica dell'epoca e fu un insuccesso negli Usa (si piazzò solo al 27° posto incassando $27,580,111), più fortuna ebbe in Europa e soprattutto in Italia il film raggiunse l'11° posto nella Stagione Cinematografica 1982-83 (http://boxofficebenful.blogspot.it/2009/02/box-office-italia-1982-83.html).
Solo con gli anni Blade Runner è riuscito a recuperare l'investimento iniziale ($28 milioni fu il costo della realizzazione).
Il film ebbe solo due nomination all'Oscar, miglior scenografia ed effetti speciali visivi non vincendo in nessuna delle due categorie.
 La fantascienza sposa il poliziesco, il regista Ridley Scott (all'epoca aveva diretto per il grande schermo I Duellanti e Alien) porta sullo schermo le pagine di Philip K.Dick e Harrison Ford (già Han Solo in Star Wars e Indy in I Predatori dell'Arca Perduta) entra definitivamente nell'Olimpo dei divi.
Il ruolo di Deckard inizialmente doveva essere interpretato da Dustin Hoffman poi affidato a Ford. Il film fu girato interamente a Los Angeles, le immagini esterne del finale fanno parte del materiale di scarto del girato per l'inizio di Shining di Stanley Kubrick donate dallo stesso all'amico Ridley ormai a corto di budget...
Il monologo di Roy Batty non era in sceneggiatura fu proposto dallo stesso interprete Rutger Hauer.
L'aggiunta dell'immagine di un unicorno sognato da Deckard (Director's Cut 1992.) suggerisce che anche lui sia un replicante: l'unicorno di carta che Gaff gli fa trovare nel finale potrebbe significare che il poliziotto sa quali sogni sono stati impiantati nella sua mente artificiale.

La Storia: La pioggia acida ha oscurato per sempre il cielo di Los Angeles. E' il 2019 e al suo crogiolo disperato di razze si è mescolata una specie nuova e temuta: i Replicanti. Macchine virtualmente umane, dotate di forza e intelligenza ma non del diritto a sopravvivere per più di 4 intensi anni. Perchè "la luce che arde col doppio di splendore, brucia per metà tempo" . Creature che vivono nel terrore, colpevoli di essersi ribellate alla schiavitù imposta dai loro creatori....e un uomo che per vivere è costretto a "ritirare" queste macchine.
Il 3 Marzo 2011 è stata annunciata l'acquisizione da parte della Alcon Entertainment dei diritti per il media franchise Blade Runner, che contempla anche la produzione di un nuovo capitolo del film, il 18 agosto successivo sono iniziate a circolare notizie sul coinvolgimento di Ridley Scott anche in questo nuovo capitolo della saga, nel febbraio 2012 il regista ha confermato la sua presenza nel nuovo progetto, mentre sono iniziati dei contatti per coinvolgere anche Harrison Ford.

Ecco il monologo finale di Blade Runner diventata tra le scene più famose e citate della storia del cinema:



Original theatrical trailer for the 1982 film "Blade Runner." Starring Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Edward James Olmos, M. Emmet Walsh, Daryl Hannah, William Sanderson, & Brion James. Directed by Ridley Scott.



Citazioni da Blade Runner:
  • I tempi di reazione sono importanti quindi ti prego, fai attenzione, devi rispondere rapidamente. (Holden)
  • Una nuova vita vi attende nelle colonie Extra-Mondo. Un'occasione per ricominciare in un Eldorado di nuove occasioni e di avventure. (Voce del dirigibile)
  • Sushi. È così che la mia ex-moglie mi chiamava. Pesce freddo. (Deckard)[1]
  • Ho quattro lavori in pelle in giro per la città! (Bryant)
  • Sai la bella e la bestia? È tutte e due. (Bryant, riferito a Zhora)
  • Il test è per decidere se sono un replicante o una lesbica, signor Deckard? (Rachael)
  • Il commercio. È il nostro fine qui alla Tyrell. "Più umano dell'umano" è il nostro slogan. (Tyrell)
  • Avvampando gli angeli caddero; profondo il tuono riempì le loro rive, bruciando con i roghi dell'orco. (Roy)
  • Se solo potessi vedere quello che ho visto con questi tuoi occhi! (Roy)
  • Io faccio amici. Giocattoli. I miei amici sono giocattoli. (J. F. Sebastian)
  • Sono stato scaricato da tante altre persone, ma non quando... ero stato così amabile! (Deckard)
  • Moriremo... noi siamo stupidi. (Pris)
  • Io penso, Sebastian, pertanto sono. (Pris)
  • La luce che arde col doppio di splendore brucia per metà tempo. E tu hai sempre bruciato la tua candela da due parti, Roy. (Tyrell)
  • Ho fatto... delle cose discutibili. [...] Cose per cui il Dio della biomeccanica non ti farebbe entrare in paradiso. (Roy)
  • Bella esperienza vivere nel terrore, vero? In questo consiste essere uno schiavo. (Roy)
  • Io non so perché mi salvò la vita, forse in quegli ultimi momenti amava la vita più di quanto l'avesse mai amata... Non solo la sua vita: la vita di chiunque, la mia vita. Tutto ciò che volevano erano le risposte che noi tutti vogliamo: da dove vengo? Dove vado? Quanto mi resta ancora? Non ho potuto far altro che restare lì e guardarlo morire. (Deckard)
  • Peccato però che lei non vivrà! Sempre che questo sia vivere... (Gaff)
  • Non sapevo per quanto tempo saremmo stati insieme. Ma chi è che lo sa? (Deckard)

     
    

    lunedì 14 maggio 2012

    CULT MOVIE: La Mala Educaciòn di Pedro Almodovar con Gael Garcia Bernal

    E' il preferito da BoxOfficeBenful tra i film di Pedro Almodovar, LA MALA EDUCACION uscito nel 2004 e presentato - fuori concorso, ma come film d'apertura - al 57° Festival di Cannes, tra i principali interpreti vede Gael Garcia Bernal. Il film fu accompagnato da una feroce polemica con la Chiesa Cattolica per l'argomento pedofilia e preti. Il film viene ricordato anche per come affronta la scoperta dell'omosessualità adolescenziale. da WIKIPEDIA la trama del film:
    Il film inizia a Madrid nel 1980. Juan, che si finge suo fratello maggiore Ignacio, va da Enrique (un regista, già compagno di collegio di Ignacio) per proporsi come attore. Enrique, in piena "crisi creativa", delude le aspettative di Juan, che comunque gli lascia il suo ultimo manoscritto, "La visita". Il racconto, parzialmente autobiografico, narra la storia di due compagni di collegio negli anni sessanta. I due protagonisti, gli stessi Ignacio ed Enrique, hanno condiviso i primi turbamenti adolescenziali e la scoperta della loro omosessualità.
    Padre Manolo, il direttore del collegio, ha un interesse per Ignacio, del quale abusa, e per questo fa allontanare Enrique dal collegio.
    Dopo diversi anni, siamo ormai nel 1977, Ignacio (travestito da donna e fingendosi suo sorella) torna da Padre Manolo per vendicarsi del fatto che quest'ultimo, tanti anni prima, avesse allontanato il suo Enrique dal collegio nonostante gli avesse promesso il contrario. Lo ricatta: se Padre Manolo non le darà 1.000.000 di pesetas, farà pubblicare il racconto su quello che avveniva all'interno del collegio rivelando quindi la colpevolezza di padre Manolo.
    La storia si conclude con l'uccisione di Ignacio da parte di un confratello di padre Manolo per sottrarsi al ricatto.
    Enrique è il regista di questa storia e Juan (che continua a fingersi Ignacio) insiste per interpretare il ruolo di Zahara (protagonista che, nel racconto, ha casualmente ritrovato Enrique ormai adulto). Enrique accetta, però si accorge che colui che crede Ignacio è strano, gli sembra completamente cambiato rispetto agli anni della scuola, e così inizia ad indagare su di lui. Si reca in Galizia dove incontra la madre di Ignacio, che gli racconta come Ignacio sia morto quattro anni prima. Da una foto Enrique capisce che il ragazzo che si finge Ignacio è in realtà Juan, il fratello minore. Scopre inoltre che il racconto "la visita" è stata davvero scritta da Ignacio prima di morire, ispirandosi ai ricordi degli anni passati in collegio.
    L'ultimo giorno di riprese del film (Juan non ha ancora confessato la sua vera identità) Enrique riceve la visita del signor José Manuel Berenguer, cioè il vero padre Manolo, ormai dimesso dallo stato clericale, sposato e con figlio, il quale gli confessa che la morte di Ignacio è avvenuta in realtà in altro modo. Prima che Ignacio morisse, padre Manolo, ricattato dallo stesso, aveva cominciato a fargli visita sempre più spesso, accampando scuse varie per posticipare la consegna della somma chiestagli in cambio del silenzio solo per vedere il fratello Juan, del quale si era innamorato, e ammette che erano stati lui e Juan, divenuti amanti, ad organizzare un piano per uccidere il fratello tossicodipendente che aveva promesso di disintossicarsi senza però ottenere risultati.
    Juan si sarebbe occupato di recuperare la droga e poi sarebbe andato per qualche giorno dalla madre per evitare ogni sospetto, mentre padre Manolo avrebbe dato la droga ad Ignacio per ucciderlo.
    Terminato il racconto, Enrique se ne va amareggiato e deluso, Juan lo segue fino alla sua villa e per giustificarsi dice che in realtà era stato Padre Manolo ad organizzare il piano perché Ignacio lo ricattava, e ammette quanto sia stato difficile avere avuto un fratello come lui per il giudizio della gente. Nell'ultima scena Juan consegna ad Enrique l'ultima lettera di Ignacio: la lettera è incompleta, riporta solo la prima riga.
    La scena si chiude con delle didascalie in cui si legge che Juan dopo qualche tempo ha investito Padre.


    giovedì 10 maggio 2012

    CULT MOVIE: CAMERA CON VISTA (A room With a View - 1986) di James Ivory

    CULT MOVIE: CAMERA CON VISTA (1986) esiste anche un remake (ma si può rifare un capolavoro del genere) datato 2007 un tv movie per la televisione inglese. Negli USA fu un successo straordinario - per il genere di pellicola in costume - incassando $20.966.644 oggi rivalutati in $43 milioni. In Italia fu il 13° film più visto dell'anno con 396mila spettatori nelle sole 12 città capozona (che coprivano il 30% del dato nazionale). CAMERA CON VISTA è tra i film preferiti di BoxOfficeBenful. A seguire alcune info da Wikipedia:
    Camera con vista (A Room with a View) è un film del 1986 diretto da James Ivory, tratto dall'omonimo romanzo di E. M. Forster.
    Il film - segnalato con otto nomination - è stato vincitore di tre premi Oscar 1987 (migliore sceneggiatura non originale, migliore scenografia e migliori costumi).
    Nel film recitano fra gli altri Daniel Day Lewis, Helena Bonham Carter, Julian Sands, Rupert Graves, Denholm Elliot, Maggie Smith e Judi Dench.
    Il film è nettamente diviso in due parti: la prima ambientata a Firenze, la seconda in Inghilterra.
    Prima parte
    1907. Lucy Honeychurch è una giovane inglese che viaggia in Italia con la sua più anziana cugina, Charlotte Bartlett. Durante il loro soggiorno a Firenze, le due donne alloggiano alla pensione Bertolini, che ospita altri cittadini inglesi. Al loro arrivo, Lucy e Charlotte sono deluse dalle vedute delle finestre delle loro camere che, contrariamente a quanto pattuito, non danno sull'Arno.
    Mentre si lamentano tra loro durante la cena, un altro ospite della pensione, il Signor Emerson, le interrompe offrendo la propria camera e quella di suo figlio (George), dato che le loro stanze si affacciano sul fiume. Charlotte rifiuta con decisione, ritenendo che accettare le porrebbe in debito verso estranei. Ma più tardi quella sera un sacerdote di loro conoscenza, il Signor Beebe, convince Charlotte ad accettare l'offerta degli Emerson.
    Lucy è sveglia e intelligente e la sua intima passione esce allo scoperto quando suona Beethoven al pianoforte nella stanza comune della pensione. Il reverendo Beebe è colpito dall'emozione che ella infonde nella sua esecuzione e apprezza le differenze tra la passione intima di Lucy ed il suo atteggiamento esteriore convenzionale alle regole imposte dalla società.
    Lucy continua ad incontrare gli eccentrici Emerson in giro per Firenze. Sebbene i loro modi siano inopportuni e siano ritenuti socialmente inaccettabili dagli altri pensionanti, sono simpatici a Lucy. Un pomeriggio, mentre la ragazza gira per Firenze da sola, assiste ad un omicidio. Per caso George è vicino e la prende tra le sue braccia quando ella sviene. Mentre ritornano alla pensione seguendo il Lungarno, i due hanno una conversazione stranamente intima. Lucy è perplessa dai sentimenti che sta cominciando a nutrire verso George e decide di evitarlo.
    Comunque, entrambi finiscono con il partecipare ad una gita in carrozza che, insieme con un gruppo più ampio, li conduce ad un picnic sulle colline di Fiesole. Mentre il gruppo si sparpaglia per esplorare il paesaggio, Lucy si ritrova a camminare da sola con George. Egli la bacia, ma i due sono interrotti improvvisamente da Charlotte. Il giorno seguente, sotto l'occhio vigile della cugina, Lucy lascia la pensione.
    Seconda parte
    Lucy torna nel Surrey, in Inghilterra, presso la propria famiglia e si fidanza con Cecil Wise.
    Cecil è un londinese sofisticato e snob che disprezza i modi dei gentiluomini di campagna. Tuttavia è un buon partito in termini di rango sociale e di reddito.
    Come promesso a Charlotte, Lucy non ha mai detto a nessuno del suo bacio con George. Il Signor Beebe, ora vicario locale, annuncia l'arrivo di nuovi inquilini che hanno affittato un vicino cottage. Si scopre trattarsi degli Emerson. Il fratello di Lucy, Freddy, fa amicizia con George e lo invita a casa una domenica per giocare a tennis.
    Sebbene Lucy sia imbarazzata al pensiero di avere di fronte sia George che Cecil, riesce a comportarsi con cortesia. Cecil, che snobba lo sport, rifiuta di giocare a tennis e si diverte invece a disturbare il gioco altrui leggendo a voce alta brani di un romanzo scritto maldestramente, "Sotto la Loggia". Lucy si rende conto che l'autrice è la Signorina Lavish, una scrittrice conosciuta alla pensione di Firenze. Senza saperlo, Cecil legge ad alta voce un passaggio in cui si narra del bacio tra Lucy e George. Poco dopo, George avvicina Lucy da sola nel giardino e la bacia di nuovo.
    Furiosa con Charlotte per aver tradito il suo segreto con la Signorina Lavish, Lucy, confusa, dice a George di andarsene e di non tornare mai più. George ribatte che Cecil la vede solo come un oggetto da mettere in mostra e che non l'amerà mai abbastanza da desiderare la sua indipendenza, mentre egli la ama per chi è realmente. Lucy è colpita ma resta sulla sua decisione e allontana George. Più tardi, Lucy si rende conto delle differenze che la allontanano da Cecil e decide di rompere il fidanzamento con lui.
    A seguito di questi eventi, Lucy decide di partire per la Grecia. Ma poco dopo, incontra per caso il padre di George nello studio del reverendo Beebe. Il Signor Emerson non sa che Lucy ha rotto con Cecil e Lucy non riesce a mentire sui suoi sentimenti. La ragazza ammette così il suo amore per George.
    Il film si chiude a Firenze, dove George e Lucy trascorrono la luna di miele.

    Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 73º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.

    A seguire le IMMAGINI e VIDEO (tra cui la famosa scena cult del bagno nel laghetto di George, Freddy e il reverendo completamente nudi in libertà)