domenica 15 giugno 2014

Stasera su HBO "The Children" Season Finale della Quarta Stagione di Il Trono di Spade - Game of Thrones, ecco il riassunto della serie, attenzione trama e immagini Spoiler !!!

dopo isalto il riassunto della quarta serie, attenzione trama e immagini Spoiler !!!


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Game of Thrones - Quarta Stagione
Ad Approdo del Re, Tywin Lannister fa fondere Ghiaccio, l'ancestrale spadone della famiglia Stark, per forgiare due nuove spade di acciaio di Valyria. Una delle due la consegna al figlio Jaime, che rifiuta la richiesta di Tywin di lasciare la Guardia Reale e di tornare a Castel Granito per governare al suo posto. Fuori dalle mura della città, Tyrion Lannister, il suo scudiero Podrick e Bronn attendono l'arrivo del principe Doran Martell e dei sui uomini, ma vengono informati che a causa delle condizioni di salute di Doran sarà il principe Oberyn a prendere parte al matrimonio reale in vece del fratello maggiore. Oberyn, in seguito, rivela al Folletto le sue reali motivazioni riguardo al suo arrivo ad Approdo del Re: egli è in cerca di vendetta per la morte di sua sorella Elia. Un'ancella di Sansa ascolta una discussione tra Tyrion e Shae e riferisce alla regina Cersei della relazione tra i due. Qyburn, per ordine di Cersei, munisce Jaime di una mano dorata.

A sud della Barriera, Ygritte e Tormund discutono la loro prossima mossa in attesa di ordini da Mance Rayder, ma vengono interrotti da Styr e il suo gruppo di Thenn cannibali. Al Castello Nero, Jon Snow viene interrogato da Ser Alliser Thorne (Lord Comandante ad interim), Ser Janos Slynt e Maestro Aemon. Jon ammette di aver ucciso Qhorin il Monco e di aver dormito con Ygritte, ma rivela anche tutto ciò che ha appreso riguardo ai piani dei Bruti. Nonostante Ser Alliser sia contrario, il ragazzo viene lasciato andare da Maestro Aemon.
Sulla strada per Meereen, Daenerys Targaryen conduce il suo esercito in marcia verso l'ultima delle tre grandi città schiaviste.
Nelle Terre dei Fiumi, Sandor Clegane informa il suo ostaggio Arya Stark che ha intenzione di chiedere un riscatto alla zia della ragazza, Lady Lysa Arryn della Valle. Durante il viaggio, i due si imbattono in una locanda nella quale vi sono dei soldati Lannister con i loro cavalli. Tra loro, Arya nota Polliver, l'uomo che le ha rubato la spada Ago. Dopo essere stato accusato di tradimento da Polliver, il Mastino perde la pazienza ed inizia a massacrare i soldati. Nel frattempo Arya recupera Ago da Polliver e lo uccide nello stesso modo in cui il soldato aveva ucciso Lommy Maniverdi. I due lasciano la locanda: il Mastino sul suo cavallo e Arya su un cavallo appena rubato.

Lord Roose Bolton fa ritorno a Forte Terrore. Rimprovera il figlio Ramsay per aver torturato e mutilato l'erede delle Isole di Ferro, dicendogli che avrebbe preferito scambiarlo per ottenere il Moat Cailin, assediato da Lord Greyjoy. Theon, completamente assoggettato a Ramsay, tanto da aver accettato di cambiare nome e chiamarsi Reek ("Putrido"), confessa di non aver ucciso Bran e Rickon Stark e che probabilmente i due sono diretti al Castello Nero dal fratellastro Jon Snow. Roose ordina quindi a Locke di trovare e uccidere Bran e Rickon, in quanto i due Stark, insieme a Jon Snow, rappresentano una minaccia per la sua nuova posizione di Protettore del Nord. Roose invia anche Ramsay e Reek, chiedendo loro di prendere il Moat Cailin e promettendo al figlio che, una volta conquistata la fortezza, valuterà se renderlo un vero Bolton.
Oltre la Barriera, Bran Stark, di fronte a un albero Diga, ha una strana visione del corvo a tre occhi, di suo padre Ned, di draghi che volano su Approdo del Re e della sua caduta paralizzante a Grande Inverno. Poi sente un messaggio: "Cercami, sotto l'albero... a nord". Bran dichiara di sapere dove devono andare.
A Roccia del Drago, Melisandre ordina che parecchi sudditi di Re Stannis Baratheon, tra i quali vi è il fratello della Regina Selyse, Ser Axell Florent, vengano bruciati sul rogo come omaggio al Signore della Luce.
Ad Approdo del Re, Bronn, su richiesta di Tyrion, aiuta Jaime a riacquistare la padronanza dell'uso della spada. Nei giardini, Lord Varys informa Tyrion che sua sorella Cersei ha scoperto la sua relazione con Shae e che presto lo dirà al padre. 

Tyrion, riesce dopo una lunga discussione, a lasciare Shae e farla andar via da Approdo del Re. Re Joffrey riceve in dono da Tywin Lannister la seconda spada di acciaio di Valyria che aveva fatto forgiare; il re la chiama "Lamento della Vedova". Durante i festeggiamenti del matrimonio, Joffrey, dopo aver messo in scena uno spettacolo di cattivo gusto chiamato "La guerra dei cinque re", interpretato da nani in costume, insulta e umilia più volte Tyrion, e lo obbliga a fargli da coppiere. Dopo l'arrivo della torta nuziale, il re chiede che gli venga portata la coppa di vino. Tyrion porge la coppa a Joffrey, che inizia a bere. Dopo qualche istante, però, il re inizia a tossire e a soffocare. Dontos implora Sansa di seguirlo, mentre Lady Olenna chiede che il re venga aiutato, dato che mostra chiari sintomi di un avvelenamento. Caduto a terra e tra le braccia dei suoi genitori, Cersei e Jaime, il re esala l'ultimo respiro puntando il dito contro Tyrion, che sta esaminando il calice caduto. Cersei, furiosa e piena di dolore, accusa pubblicamente Tyrion di regicidio e urla più volte alle guardie di arrestarlo.

Ad Approdo del Re, Sansa viene fatta fuggire dal banchetto di nozze e condotta sulla nave di Petyr Baelish da Dontos Hollard. Petyr Baelish, dopo aver fatto uccidere Dontos, dichiara di voler proteggere la ragazza a tutti i costi. Lady Olenna e Margaery discutono l'assassinio di Joffrey e la possibilità della giovane Tyrell di ottenere il titolo di regina una volta per tutte. Nel Tempio di Baelor, Tywin inizia ad istruire il successore al Trono di Spade, il Principe Tommen. Cersei è distrutta per la morte del figlio e, insicura dell'esito del processo, chiede a Jaime di uccidere Tyrion, ma l'uomo è contrario. Sebbene Cersei sia piuttosto scossa dalla situazione, subisce comunque il desiderio del fratello che la prende davanti al cadavere del loro primogenito. 

Oberyn riceve una visita da Lord Tywin che gli propone di unirsi a lui e a Mace Tyrell quale giudice nel processo di Tyrion. In cambio il Primo Cavaliere organizzerà un incontro tra il principe e la Montagna Gregor Clegane. Tyrion, rinchiuso in cella, attende di essere processato e riceve informazioni dal suo scudiero Podrick, al quale è stata offerta un'ingente somma di denaro per testimoniare contro il suo padrone. Tyrion ordina a Pod di chiamare Jaime e di lasciare la città prima che qualcuno lo uccida per non aver accettato l'offerta.
Al Castello Nero, Samwell Tarly, preoccupato che Gilly possa finire stuprata dai suoi confratelli, porta la ragazza e il piccolo Sam in un bordello di Città della Talpa, dove crede sarà più al sicuro. Nel frattempo i bruti attaccano un villaggio e inviano un bambino al Castello Nero ad informare i Guardiani della Notte quanto sta succedendo a sud della Barriera. I Guardiani, preoccupati dell'incombente attacco da parte di Mance Rayder e visto il loro esiguo numero, decidono di non uscire allo scoperto. Ma quando i ranger Edd e Grenn ritornati alla fortezza dichiarando di essere rimasti prigionieri dei ribelli al Rifugio di Craster, Jon Snow consiglia di inviare un gruppo di uomini con il compito di uccidere gli ex Guardiani della Notte, i quali potrebbero informare Mance sulla reale consistenza delle forze al Castello Nero.
A Roccia del Drago, dopo l'arrivo della notizia della morte di Joffrey, Davos viene incolpato da Stannis per aver lasciato andare Gendry, il cui sangue si presume abbia deciso le sorti dell'usurpatore. Davos è quindi determinato a convincere il suo re che sono gli uomini a vincere le guerre e non la magia. Invia così una lettera agli ufficiali della Banca di Ferro di Braavos, intenzionato a trovare l'oro per pagare dei mercenari di Essos.
Nelle Terre dei Fiumi, Arya e il Mastino sono ospiti di un contadino che da loro vitto e alloggio. La mattina seguente, però, Sandor deruba l'uomo e spiega ad una Arya parecchio irritata il suo controverso codice morale.
Giunta alle porte di Meereen, Daenerys assiste allo scontro tra Daario Naharis e Oznak zo Pahl. Quando il campione di Meereen viene sconfitto dal suo uomo, la Distruttrice di Catene chiede agli schiavi presenti di ribellarsi ai propri padroni; con delle catapulte lancia i collari degli schiavi trovati lungo il cammino per la città, stupendo sia gli schiavi sia i padroni di Meereen.
A Meereen, Verme Grigio riesce a entrare nella città con un gruppo di Immacolati. Dopo aver fornito delle armi agli schiavi, li convince ad uccidere i loro padroni. Con l'aiuto di questa quinta colonna, la città viene presa facilmente e Daenerys ha la possibilità di vendicarsi degli schiavisti che avevano crocifisso i 163 bambini schiavi, punendoli allo stesso modo.
Ad Approdo del Re, Bronn, durante un allenamento con Jaime Lannister, convince quest'ultimo ad andare a trovare suo fratello. Nella cella, Tyrion conferma a Jaime la sua innocenza e lo implora di aiutare sua moglie Sansa. Jaime, andando contro l'ordine della sorella Cersei di portarle la testa di Sansa, regala a Brienne la sua spada di acciaio di Valyria e la sua armatura e le chiede di andare alla ricerca di Sansa con Podrick per portarla in un luogo sicuro una volta trovata. Margaery intanto apprende la notizia del complotto andato a buon fine fra Olenna e Ditocorto per uccidere Joffrey: l'anziana donna si giustifica dicendo che mai avrebbe permesso alla nipote di sposare un uomo tanto crudele; convince poi la nipote ad avvicinarsi al Principe Tommen, così da impedire a Cersei di metterlo contro di lei.

La giovane Tyrell fa quindi una visita notturna al suo promesso sposo e inizia a guadagnarsi il suo affetto e la sua fiducia.
Sul Mare Stretto, Sansa inizia a sospettare di Lord Baelish circa l'omicidio del re e quest'ultimo conferma i sospetti, ammettendo di aver messo del veleno nella collana che il giullare donò giorni prima a Sansa, collana alla quale mancava un'ametista, presumibilmente in quanto arma del delitto di Joffrey.
Al Castello Nero, Jon Snow ottiene da Ser Alliser il permesso di andare al Rifugio di Craster con alcuni volontari per uccidere i ribelli rimasti: fra i suoi uomini vi è Locke.
Oltre la Barriera, i ribelli al Rifugio di Craster continuano a cibarsi delle scorte rimaste e ad abusare delle figlie di Craster. Karl ordina poi a Rast di portare l'ultimo figlio maschio di Craster nei boschi come offerta agli Estranei. Tornato al rifugio, Rast infastidisce Spettro, il metalupo di Jon prigioniero dei ribelli. Nel frattempo Bran Stark e nei suoi compagni di viaggio, attirati verso il rifugio dai pianti del neonato, cadono nelle mani degli ex Guardiani della Notte che picchiano Hodor e scoprono l'identità di Brandon. Nelle Terre dell'Eterno Inverno, un Estraneo cavalca verso un altare con in grembo il neonato di Craster. A questo punto appare un Estraneo dall'aspetto importante che sottopone il bimbo ad un processo di metamorfosi.


Ad Approdo del Re, Tommen Baratheon viene incoronato re dall'Alto Septon nella sala del Trono. Durante gli omaggi, Cersei parla della natura di Joffrey e di quanto Tommen meriti il Trono di Spade con Margaery Tyrell. Nelle stanze del Primo Cavaliere, Tywin e Cersei decidono che il matrimonio reale con Margaery avverrà due settimane dopo l'incoronazione. Tywin informa poi la figlia a proposito del grande debito che la famiglia ha nei confronti della Banca di Ferro di Braavos. Cersei incontra poi il Oberyn Martell nei giardini, il quale le fa sapere che la figlia Myrcella sta bene. La regina chiede dunque al principe di portare alla figlia una nave costruita dai carpentieri di Approdo del Re come regalo di compleanno.
Nella Valle di Arryn, Lord Petyr Baelish e Sansa (che si presenta come Alayne, nipote di Baelish) superano la Porta Insanguinata e raggiungono Nido dell'Aquila, dove sono attesi da Lady Lysa Arryn e suo figlio Lord Robin. Lysa vuole sposare Ditocorto immediatamente e ricordando all'uomo tutto ciò che ha fatto per lui, ammette di aver avvelenato lei suo marito Jon Arryn dietro suggerimento di Petyr. In seguito al matrimonio con Lord Baelish, Lysa mostra a sua nipote Sansa tutta la sua pazzia e ossessione, mostrando la gelosia verso la defunta sorella Catelyn della quale Ditocorto era follemente innamorato e il timore che il suo nuovo marito abbia un debole per la giovane Stark.
A Meereen, Daario informa Daenerys di aver conquistato la flotta della città e Ser Barristan cerca di convincerla a salpare per il Continente Occidentale. Su consiglio di Jorah, però, la giovane decide di riprendersi Yunkai e Astapor (nel frattempo sfuggite al suo controllo) e di rimanere nella Baia degli Schiavisti a governare le tre città da vera regina.
Sulla Strada del Re, Brienne di Tarth non sembra convinta della validità del suo scudiero Podrick, ma mentre sono fermi per mangiare e passare la notte, il ragazzo sorprende Brienne rivelando di aver ucciso una Guardia Reale (Ser Mandon Moore) durante la battaglia delle Acque Nere per salvare la vita a Tyrion.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya e Sandor Clagane continuano il viaggio verso Nido dell'Aquila e la ragazza viene criticata dall'uomo per come intende intraprendere la sua vendetta.
Al Rifugio di Craster, Bran, Hodor, Meera e Jojen sono ancora prigionieri dei disertori dei Guardiani della Notte. Locke, in esplorazione per conto di Jon Snow, trova Bran e cerca di portarlo via con sé. L'uomo viene però fermato dall'erede di Grande Inverno, che entra nella mente di Hodor, libera i suoi compagni e uccide Locke. Nel frattempo Jon e suoi uomini attaccano i disertori, che vengono tutti uccisi. Bran libera Estate e decide di non incontrare Jon, proseguendo verso Nord per evitare che suo fratello lo riporti a Sud. Recuperato Spettro, Jon propone alle mogli di Craster di andare con lui e i suoi confratelli, ma le donne rifiutano e il gruppo assiste all'incendio del Rifugio di Craster.

A Braavos, Stannis e Davos incontrano gli ufficiali della Banca di Ferro per ottenere un ingente aiuto economico in modo da finanziare la creazione dell'esercito del re. Sebbene gli esponenti pensino ancora che convenga loro puntare sulla causa di Tywin Lannister, le parole franche di Davos sembrano convincerli non solo del fatto che Stannis sia un uomo serio e onesto, ma anche che quest'ultimo sia disposto a ripagare in tempi brevi tale prestito. Successivamente, Davos incontra Salladhor Saan alle terme e gli offre del denaro in cambio del suo aiuto, rendendo noto l'esito dell'incontro alla Banca di Ferro.
A Forte Terrore, Yara Greyjoy fa una veloce irruzione nel castello con l'aiuto di un pugno dei suoi Uomini di Ferro, nel tentativo di riportare a casa Theon. Una volta trovato il fratello, però, la donna non riesce a convincerlo a lasciare la gabbia del canile dove è rinchiuso, poiché l'uomo è totalmente succube di Ramsay Snow. Quest'ultimo viene richiamato dalle urla di Reek e si precipita nella stanza, impedendo a Yara di portare via l'ostaggio e facendola fuggire rincorsa dai cani. Complimentatosi poi con Reek per l'ottimo lavoro svolto, Ramsay, dopo averlo ricompensato dandogli il permesso di lavarsi, incarica il suo "servo" di svolgere una particolare impresa: egli dovrà "fingersi" Theon Greyjoy ed entrare nel Moat Cailin per suo conto.

A Meereen, Daenerys accoglie nella Grande Piramide alcuni dei supplicanti in cerca di aiuto o consiglio da parte della loro nuova regina. Dopo aver ripagato un capraio per la perdita delle sue capre a causa del drago Drogon, la donna accoglie la richiesta del nobile Hizdahr zo Loraq di poter seppellire dignitosamente il padre crocifisso durante la presa della città.
Ad Approdo del Re, il Consiglio Ristretto fa mettere una taglia sulla testa del Mastino per aver ucciso gli uomini del re alla locanda nelle Terre dei Fiumi e decide di inviare delle spie di Varys a Meereen per tenere d'occhio la continua ascesa di Daenerys. Dopo il consiglio inizia il processo di regicidio con imputato Tyrion Lannister, durante il quale vari testimoni prendono parola; Ser Meryn Trant, il Gran Maestro Pycelle, la Regina Reggente Cersei e Lord Varys vengono interrogati dai tre giudici Lord Tywin Lannister, Lord Mace Tyrell e il Principe Oberyn Martell. Durante un aggiornamento dell'udienza, Jaime incontra Tywin e gli chiede di risparmiare il fratello e di mandarlo alla Barriera, offrendo in cambio la disponibilità a lasciare la Guardia Reale e tornare ad essere Lord Ereditario di Castel Granito. Tywin accetta e così lo Sterminatore di Re chiede a Tyrion di comportarsi bene e di accettare il verdetto. 

Il processo riprende e sebbene il Folletto si sia reso conto di come Cersei abbia compromesso l'esito dell'udienza corrompendo tutti i testimoni, egli sembra accettare la proposta di suo fratello. Quando però Tywin chiama a testimoniare la prostituta Shae, Tyrion rimane ferito dalle bugie raccontate dalla donna e reagisce. Accecato dalla rabbia, il nano, dopo aver ricordato a tutti di aver salvato la città durante la battaglia delle Acque Nere, nega apertamente di essere il colpevole del regicidio e afferma di rimpiangere il fatto di non esserlo stato, in quanto volentieri avrebbe avvelenato non solo Joffrey, ma l'intero consiglio reale che l'ha incastrato in quella situazione. Infine, Tyrion si appella al diritto divino di richiedere il verdetto per singolar tenzone.
Ad Approdo del Re, Tyrion chiede a Jaime di combattere per lui nel duello contro Ser Gregor Clegane (il campione dell'accusa, chiamato nella capitale da Cersei), ma lo Sterminatore di Re rifiuta a causa delle sue scarse abilità nel combattimento dovute alla perdita della mano destra. Il Folletto chiede allora di poter parlare con Bronn, il quale lo raggiunge nella sua cella giorni dopo, informandolo di essere promesso sposo a una donna di alto lignaggio e di non aver alcuna possibilità contro la Montagna. Sebbene abbia perso tutte le speranze, Tyrion riceve una visita notturna dal Principe Oberyn Martell, che si offre come campione al fine di vendicare le morti di sua sorella Elia e i suoi figli.

Al Castello Nero, Jon e i superstiti dello scontro al Rifugio di Craster vengono accolti dai loro confratelli. Successivamente, nella Sala Comune, Lord Snow consiglia a Ser Alliser di sigillare il tunnel sotto la Barriera, per evitare che l'esercito di Mance Rayder possa attraversarlo. La sua richiesta viene però rifiutata.
A Roccia del Drago, Melisandre e la regina Selyse discutono della partenza imminente. Selyse desidera che sua figlia Shireen rimanga alla fortezza, ma la Sacerdotessa Rossa le assicura che il volere del Signore della Luce è che la bambina lasci l'isola con loro.
Sulla Strada del Re, Brienne di Tarth e Podrick si fermano in una locanda, dove vengono serviti da Frittella. Quest'ultimo, venuto a conoscenza delle loro intenzioni di trovare le figlie Stark per proteggerle, confessa a Brienne di aver conosciuto Arya e le dice che l'ultima volta che l'ha vista era un ostaggio della Fratellanza Senza Vessilli. Brienne e Pod decidono dunque di partire per la Valle di Arryn, dove è più probabile che i rapitori di Arya si siano diretti in cerca di una ricompensa.
Nelle Terre dei Fiumi, Arya e Sandor Clegane, si imbattono in un uomo gravemente ferito durante la razzia e l'incendio dei suoi possedimenti. Il Mastino uccide l'uomo per pietà e viene improvvisamente morso al collo da Biter, uno dei prigionieri che il Guardiano della Notte Yoren intendeva reclutare. Sandor uccide il suo aggressore, per poi notare la presenza di Rorge. Quest'ultimo viene infilzato d'improvviso da Arya, la quale si vendica di un altro degli uomini che odia. Più tardi, mentre il Mastino cerca di cucirsi la ferita al collo, Arya si offre di cauterizzarla, ma l'uomo si rifiuta e racconta alla giovane Stark la storia della sua ustione al viso ad opera di suo fratello Gregor.

A Meereen, Daenerys trova Daario Naharis nelle sue stanze private. Egli le chiede di fare uso dei suoi talenti in guerra e con le donne e dunque la Madre dei Draghi gli ordina di togliersi gli abiti. Il mattino seguente, Ser Jorah ricorda alla sua regina che non è saggio fidarsi di Daario. La donna risponde dicendo di conoscere la sua natura e informa il suo consigliere di aver inviato il Comandante dei Secondi Figli a Yunkai per uccidere tutti i padroni. Jorah le chiede di valutare la decisione di sterminare tutti gli schiavisti e la donna ammette di essere stata precipitosa. Dany propone quindi di inviare assieme a Daario il nobile Hizdahr zo Loraq in qualità di ambasciatore, per mettere i padroni di fronte ad una scelta: accettare le regole della regina o morire.

A Nido dell'Aquila, Lord Robin viene schiaffeggiato da Sansa dopo aver distrutto una delle torri della replica di Grande Inverno creata dalla ragazza con la neve. Quando il ragazzo lascia i giardini, Sansa viene raggiunta da Petyr, il quale le dice di aver amato molto sua madre Catelyn e che il movente dell'omicidio di Joffrey fosse la vendetta. Poi l'uomo la bacia, ma prima che Sansa lo respinga, i due vengono visti da Lady Lysa. Quest'ultima fa chiamare sua nipote e la affronta vicino alla Porta della Luna, dicendole di averla usata più volte per lanciare i suoi nemici. Le due vengono interrotte da Ditocorto, il quale convince Lysa a calmarsi. Dopo averle confessato di aver sempre amato solo Catelyn, Petyr lancia la donna dalla Porta della Luna.
A Città della Talpa, mentre discute con una prostituta, Gilly sente arrivare i bruti. Tormund, Styr e i loro uomini massacrano la popolazione, ma Gilly e il suo bambino vengono risparmiati da Ygritte. La notizia dell'attacco arriva al Castello Nero, dove Jon e i suoi confratelli sono preoccupati per l'imminente assedio, mentre Sam biasima se stesso per aver abbandonato Gilly.
Al Moat Cailin, Reek, su richiesta di Ramsay Snow, si presenta agli Uomini di Ferro invasori come il loro Principe Theon Greyjoy e li convince a lasciare la fortezza da uomini liberi. Aperti i cancelli, però, Ramsay li scuoia tutti e consegna il castello a suo padre, Lord Roose Bolton. Per ripagare la sua lealtà, il Lord Protettore del Nord consegna a suo figlio un mandato reale che attesta la sua legittimità: Ramsay è ora un Bolton. Padre e figlio, a capo del loro esercito, si dirigono verso la loro nuova casa, Grande Inverno.
A Meereen, Missandei viene a conoscenza dei sentimenti che Verme Grigio prova per lei. Successivamente, mentre gli Immacolati rimuovono i corpi crocifissi dei Grandi Padroni, un uccelletto di Lord Varys consegna a Ser Barristan Selmy una copia del perdono reale di Robert Baratheon per Ser Jorah Mormont scritta da Lord Tywin Lannister. Il cavaliere porta il messaggio alla sua regina, non prima di aver informato Jorah. Quest'ultimo viene chiamato a rispondere del suo tradimento di fronte a Daenerys, la quale lo esilia da Meereen senza ascoltare quello che ha da dirle, nemmeno quando confessa di averla amata.
A Nido dell'Aquila, Sansa Stark rivela la propria identità ai lord della Valle e, raccontando una serie di mezze verità, li convince del suicidio di Lady Lysa Arryn, scagionando, così, Lord Petyr. Quest'ultimo chiede poi a Lord Yohn Royce di lasciare il Nido con Lord Robin Arryn: lui, Robin e Sansa visiteranno la Valle di Arryn e si accerteranno che il ragazzo ottenga un'istruzione degna del suo titolo. 

Arrivati alla Porta Insanguinata, Sandor Clegane e Arya vengono informati della morte di Lysa da Ser Donnel Waynwood, con la piccola Stark che esplode in una fragorosa risata, in quanto il Mastino, per la seconda volta, non potrà di conseguenza avere la sua ricompensa in denaro.
Ad Approdo del Re, Tyrion e Jaime attendono l'inizio del combattimento in cella e iniziano una strana discussione su loro cugino Orson, ritardato mentale che si divertiva a schiacciare gli insetti con i sassi. Suonate le campane, i due fratelli raggiungono l'arena: Ser Gregor Clegane, campione di Cersei, affronta il Principe Oberyn Martell, il quale combatte per Tyrion. La Vipera Rossa, grazie alla sua agilità, riesce a ferire e a far crollare la Montagna, ma per ottenere la sua confessione per i crimini commessi contro sua sorella Elia Martell e i suoi figli, posticipa il colpo di grazia, venendo così colto di sorpresa dall'avversario. Questi confessa tutto quello che Oberyn voleva sentire, proprio mentre gli fracassa il cranio a mani nude, nello stesso modo in cui dice di aver ucciso Elia. A quel punto Lord Tywin dichiara colpevole suo figlio Tyrion e lo condanna a morte.
Sulla Barriera, mentre i Guardiani della Notte si preparano all'attacco da parte dei Bruti, Jon e Sam hanno una conversazione su Ygritte e i voti dei Guardiani della Notte. Sam afferma che avere rapporti con una donna non è esplicitamente proibito. Più tardi nella biblioteca Sam ha una discussione con il Maestro Aemon su Gilly, che arriva poco dopo alla Barriera. Sam la fa entrare, ma la loro riunione viene interrotta dal doppio suono del corno, segnale che indica l'arrivo dell'esercito di Mance Rayder, il quale ha fatto appiccare il più grande incendio che il Nord abbia mai visto. I Bruti attaccano da entrambi i lati della Barriera: un esercito cerca di scalare la parete di ghiaccio, mentre il gruppo di Tormund e Styr attacca il castello da sud.
Per riuscire a sfondare il cancello esterno del tunnel, i Bruti ricorrono all'aiuto dei giganti e di un mammut. Dopo aver ordinato di cominciare a scoccare frecce e lanciare olio dalla Barriera, Ser Alliser Thorne scende al castello per combattere, lasciando in carica Janos Slynt, che però si rivela essere un comandante incompetente e viene fatto scendere anche lui al livello principale da Grenn, in modo da lasciare Jon al comando.
Pyp viene colpito al collo da una freccia di Ygritte e Sam cerca di calmarlo, ma non può evitare la morte del ragazzo tra le sue braccia. Jon chiede a Grenn di scegliere cinque uomini e di andare a difendere il cancello interno del tunnel dai giganti, azione che ha successo, ma che porta i sei confratelli alla morte. Lord Snow delega la difesa della Barriera a Eddison Tollett e scende al castello. Dopo aver visto Jon uccidere Styr, Ygritte si prepara a colpirlo con una freccia, ma viene uccisa alle spalle da Olly con la medesima arma, dritta al cuore. Jon stringe Ygritte a sé mentre sta morendo. Con l'aiuto del meta-lupo di Jon, Spettro, i Guardiani della Notte riescono a prevalere sui Bruti di Tormund, il quale viene preso prigioniero.
Nel frattempo, Edd ordina il lancio della falce, gigantesca arma segreta della Barriera che spazza gli scalatori nemici. L'esercito, sconfitto da entrambi i lati, si ritira, ma è solo una tregua. Jon sa che Mance non rinuncerà mai al suo intento e che i Bruti sono uniti solo grazie a lui. Se Mance morisse, rimarrebbero senza leader e si distruggerebbero a vicenda. Non vedendo altra scelta, Jon ordina a Sam di aprire il cancello del tunnel e va al di là della Barriera per trovare e uccidere Mance.
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