Visualizzazione post con etichetta The HORROR GEEK - Francesco Falciani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The HORROR GEEK - Francesco Falciani. Mostra tutti i post

giovedì 25 settembre 2014

#TARTARUGHENINJA 2014 “#COWABUNGA” la #recensione di THE HORROR GEEK di Francesco Falciani

Metti MI PIACE nella nostra pagina Facebook e resta aggiornato sulle principali news dal mondo del cinema, trailer, immagini e curiosità.
SEGUICI SU FACEBOOK: https://www.facebook.com/BoxOfficeBenful
SEGUICI SU TWITTER:  https://twitter.com/BoxOfficeBenful
TARTARUGHE NINJA 2014
“COWABUNGA”
Solita storia per le Tartarughe parlanti piu famose del mondo. Questa volta si fa riferimento alla serie a cartoni animati degli anni 90 invece che al fumetto nato ben 30 ani fa. April O’Neil (qui la vera bestia del film Megan Fox), intenta a trovare lo scoop della sua vita si imbatte nel flagello della città di New York, ovvero una banda di delinquenti che si fa chiamare “IL PIEDE”. Finita nei guai già al minuto 5’’ sarà salvata da quattro figure mascherate, dalla battuta facile, quattro ninja mutanti e adolescenti, ma soprattutto quattro tartarugoni verdi di un metro e ottanta di altezza. April riconoscendoli dai nomi rinascimentali ovvero, Leonardo, Michelangelo, Donatello e Raffaello, scoprirà non solo di aver già aver avuto a che fare con i Mitici in passato ma che da li a poco l’insolito nuovo quintetto, piu il topo saggio Splinter dovranno affrontare IL PIEDE, dove dietro si nasconde non solo il malvagio SHREDDER ma nella ovvietà piu trita made in USA anche qualcuno che appartiene all’adolescenza di Miss O’NEIL, e che nella vita quotidiana veste una maschera da benefattore.

Un solo nome, sinonimo di Botteghino, sinonimo di action ben fatta, sinonimo di CGI costosa e iper realistica, un RE MIDA, Michael Bay. Campione stratosferico prima con il suo tanto criticato Transformers 4 e ora con uno dei franchise a quanto pare piu potenti sul mercato, “Tartarughe Ninja”. Talmente grosso da garantire già un sequel (2016) e diventare numero uno in tutti i paesi dove ad oggi è uscito.
Lo ammetto io sono un fan delle Ninja Turtles, anzi io sono “IL FAN”. Io adoro i vecchi film della saga, si quelli inizio anni 90 dove le tartarughe erano pupazzoni in animatronics, dove le battute e la pizza erano protagoniste assolute, dove anche l’ormai dimenticato rapper bianco (si il primo, proprio il primo, prima di EMINEM) Vanilla Ice non solo fece un cameo ma scrisse la canzone “NINJA RAP” , tormentone targato 1991, che è rimasto “sinonimo” di tartarughe ninja. 

Lasciato questo alle mie spalle, con difficoltà lo ammetto…perché sono un geek e quello che ho metabolizzato e fatto mio da piccolo rimane sempre la cosa a me piu “intoccabile”, devo ammettere che il nuovo film sulle tartarughe ninja targato Platinum Dunes, Michael Bay e Paramount è un buon prodotto.
Sebbene Megan Fox come detto in precedenza sia una vera cagna, e che molto probabilmente la sua presenza qui sia solo per accontentare un pubblico maschile (diciamocelo nel primo Transformer era figa qui meno), e che veramente le tartarughe siano Molto ma Molto piu espressive di lei, come citato prima grazie a un CGI di una qualità molto alta, tutto il resto quadra. Partiamo dal fare un paragone tra quello che erano i primi film e questa nuova versione “adulta”. Il paragone viene citando il vecchio Batman di Tim Burton e quello di Nolan, il Batman Begins infatti è un’ossessione per Fuller e la sua Platiunm Dunes, lo era anche ai tempi del reboot di “venerdi’ 13”, quando piu volte si voleva creare un Jason simile al nuovo Batman (W Jason), e viene spudoratamente qui citato da Raffaello che lo imita. Per Fuller “Begins” è la “nuova versione” di tuttto, è “IL” punto di Partenza. E sicuramente questa volta il suo Goal lo ha fatto. Infatti le vecchie tartarughe anni 90 sono come il batman di Burton, sono piu fumettistiche, mentre le nuove Tartarughe scimmiottano la struttura piu realista del nuovo Batman. Tutto questo vorrebbe renderle piu mature (si parla comunque di tartarughe ninja) e soprattutto piu attuali, partendo dal creare una New York che ha un verde predominate, come lo dimostra la prima entrata in scena dei ninja nella metropolitana, senza però mai eccedere nei toni forti come potevano essere i fumi colorati delle fogne del film anni 90.

La sceneggiatura se a volte sembra cadere nel ridicolo come quando sempre dalla Fox viene citato il titolo originale “Teenage mutant ninja turtles” rivolgendosi alle stesse, chiarisce subito dopo con una battuta l’equivoco. Insomma un film che almeno a me, grazie anche ad una piu rilassata seconda visione non è sembrato poi così profano e tremendo, come molte delle critiche americane avevano detto, ed ha comunque risvegliato in me il geek nostalgico.   
Tralasciando che alle volte almeno tre delle tartarughe ricordano i tre Chipmonks e cioè Raffaello sembra Alvin, Michelangelo sembra il paffutello Simon e l’occhialuto Donatello sembra appunto il secchioncello Theodore e tralasciando anche la vaporosa capigliatura della Fox che rimane vaporosa anche sotto la pioggia di New York…non posso non consigliare il film a tutti, grandi e piccini, nostalgici e nuovi. Anche perchè ha una delle scene di azione piu ACTION e ben fatte degli ultimi anni, mi riferisco ad un inseguimento sulla neve che anche senza 3D (ma merita di piu in 3D) lascia a bocca aperta. Chiaro lo zampino di Michael Bay che con l’action ha dimostrato di saperci fare (dite di no), e che sicuramente ha dato piu che un consiglio al regista Jonathan Liebesman (texas chainsaw the bigininng). In effetti il camion dell’inseguimento poteva benissimo essere un autobot. 
Le battute di Michelangelo rimangono il pezzo forte, la maschera di ferro di Shredder recita meglio della Fox…ma si sa è una partenza e sono sicuro che il Sequel (ufficializzato al 2016) rilassera anche i piu anti -Bay…e qui mi domando chi saranno i cattivi?? Io vorrei Leatherhead o gli Utrom..comunque sia COWABUNGA e PIZZA 99 FORMAGGI a tutti!!!!!!
Francesco Falciani



lunedì 15 settembre 2014

AS ABOVE, SO BELOW aka #NECROPOLIS LA CITTA’ DEI MORTI di THE HORROR GEEK di Francesco Falciani.

Metti MI PIACE nella nostra pagina Facebook e resta aggiornato sulle principali news dal mondo del cinema, trailer, immagini e curiosità.
SEGUICI SU FACEBOOK: https://www.facebook.com/BoxOfficeBenful
SEGUICI SU TWITTER:  https://twitter.com/BoxOfficeBenful
AS ABOVE, SO BELOW aka #NECROPOLIS LA CITTA’ DEI MORTI 
“Ma è MORTO?”…riferito ad uno stecchito da minimo 500 anni.
Miglia di catacombe con migliaia di cunicoli saranno i veri protagonisti di questo ennesimo #LOSTFOOTAGE ambientato sotto le strade di Parigi. Scarlet (#PerditaWeeks), il suo ex fidanzatino Ben Feldman (Venerdì 13 2009) il suo cameraman Edwin Hodge (ANARCHIA) e alcune “esperte e alternative” guide francesi tra i quali un tizio che si fa chiamare PAPILLON si avventureranno nelle catacombe francesi dove nessuno prima aveva messo piede, o per lo meno non negli ultimi 500 anni. Tutto questo per trovare la pietra Filosofale (no #HarryPotter non c’è) che anni prima il padre di Scarlet, morto suicida, stava cercando. 

Una missione che la protagonista già nei primi minuti del film, ambientato questa volta nelle grotte di uno sperduta parte di Iran, dimostra di voler cercare e trovare a tutti i costi. 
Il film erroneamente chiamato in italiano NECROPOLIS nasconde quello che è il vero titolo e quindi significato dello stesso lungometraggio. AS ABOVE, SO BELOW significa “come è sopra è sotto” o in questo caso meglio “come è dentro è fuori”. Infatti una volta addentrati nelle grotte la discesa dei protagonisti non sarà solo fisica ma anche mentale e spirituale. Artefatti alchemici, morti a lunga conservazione, sette francesi, ammiccamenti a decine di film già visti tra i quali THE DESCENT, e sicuramente qualche cretinaggine non cucita benissimo con la trama, saranno comunque dimenticabili una volta addentrati nella seconda parte del film…quando il mondo dei protagonisti si capovolgerà letteralmente portandoli ad una “purificazione” ed ad un finale inaspettatamente inaspettato. 

Ben quasi due ore di film e alcuni momenti di ansia e tensione, specie nella seconda parte, ansia che cresce man mano che le vie di uscita sembrano non esserci, e man mano che i protagonisti sembrano sprofondare verso il basso invece che salire fuori. Buon Film se si chiude un occhio a quello che non torna nella trama stessa, come le visioni che arrivano un po troppo presto, o scontatezze come il male interno mai esploso che prende vita con le stesse paranoie dei protagonisti. Peccato che il film venga alla luce ora, un pò in ritardo come formato, il Lost Footage non è piu così nuovo come quando usci PARANORMAL ACTIVITY, anche se senza di esso non avrebbe mai reso in fatto di tensione e sarebbe allora si diventato una macchietta tra tante dimenticabile. Non che non lo sia, ma il regista, John Erick Dowdle lo stesso del buon DEVIL, è stato bravo abbastanza da portare i protagonisti e credo anche lo spettatore verso un finale che con i film di oggi risulterà “alternativamente insolito”. E se il concetto di inferno interiore come inferno vero e proprio è un pò scontato, non lo è il ricreare un mondo intero capovolto, non solo le paure interne ma dove la destra è sinistra e l’alto è il basso, un luogo infernale dove tutto è sbudellato e sventrato dall’interno verso l’esterno…dove chi non ha affrontato i proprio mali ne sarà vittima, il tutto con ammiccamenti a testi storici e sacri dove l’acqua è ancora il mezzo di passaggio e purificazione. Come non dimenticare “WES CRAVEN NEW NIGHTMARE” dove Nancy passa dal mondo onirico al reale tramite l’acqua…bè scusate questa è un'altra storia e soprattutto un altro film, della serie “dal basso verso l’alto”!
Consiglio questo Necropolis, è vero non c’è sangue e non ci sono ne tette ne culi ma è sicuramente meglio dell’altro Horror in uscita in questi giorni, ”#ColpadelleStelle”…credetemi ogni Grotta infestata sarà sempre meglio di una storia d’amore con #ShaileneWoodley!
THE HORROR GEEK di Francesco Falciani.



venerdì 18 luglio 2014

#TRANSFORMERS4 il commento di Horror GEEK

Metti MI PIACE nella nostra pagina Facebook e resta aggiornato sulle principali news dal mondo del cinema, trailer, immagini e curiosità.
SEGUICI SU FACEBOOK 
SEGUICI SU TWITTER 
TRANSFORMERS 4 : L’ERA DELL’ESTINZIONE aka TRANS4MERS

Usare voce di Optimus “UMANI INGRATI NON MERITATE PIU IL NOSTRO AIUTO”
Dopo i disastrosi episodi di Chicago rasa al suolo dalla mega battaglia (3D) tra Autobots e Decepticons causa di migliaia di vittime americane, Il governo degli Stati Uniti ha decretato la fine di ogni accordo con qualsiasi forma di vita aliena e ha iniziato una caccia ad eliminazione di tutto quello che è Tranformers, Autobots senza eccezione. Harold Attinger, un agente CIA aiutato da un altro robot alieno inizia una caccia spietata a quello che fu il cavaliere capo degli Autobots ovvero, Optimus Prime. Ultimo o quasi ormai rimasto di quelli che furono i protettori della razza umana e da copione “umano” poi braccati come pericolosi. Nel Frattempo Joshua Joyce, vecchia conoscenza della saga, è a lavoro in gran segreto dopo una sconvolgente scoperta su quello che è il materiale numero uno di fabbrica Transformers, il Tranformio, per creare nuovi robot questa volta però guidati e controllati unicamente dagli stessi umani. A tutto questo aggiungete un pò di mitologia su quella che potrebbe essere stata l’estinzione dei Dinosauri, vecchi cattivi re-inventati, nuove tette e nuovi culi e un Marky Mark oops Mark Walberg sempre palestrato che fa da giullare tra una bomba e un’altra.

Ottimo e non smetterò Mai di dire Ottimo film di intrattenimento. Visivamente un orgasmo senza limiti guarnito ed arricchito da un 3D fenomenale della durata di ben 165 interminabili minuti di action, bombe, transformers, bei visetti e bei fisici, battute, apocalissi, scopiazzature da “prometheus”, Dino Robots, e chi piu ne ha piu ne metta. Perché questo Signori è Transformers, non pretende di essere un film da oscar ma in film da “battaglia aliena” in sala. Un film palesemente destinato a quel popolo con gli occhi a mandorla che senza togliere rispetto a nessuno la maggior parte ha meno cultura di un italiano medio (dove io mi colloco), un prodotto diretto a quel mercato che è appunto la Cina che fa tanta paura ad Hollywood perché riesce ormai a portare più incassi dello stesso mercato americano. Non a caso una ventina di minuti sono ambientati in Cina e tra i protagonisti troviamo la (loro) star del momento Bingbing Li (Resident Evil Retribution). Non mi fraintendete ma anche l’ottimo Pacific Rim è stato un successone cinese proprio perché farcito da continua action, non voletemi male ma GODZILLA è cinematograficamente piu bello…e infatti “loLo” si sono lamentati che in Godzilla ci sono pochi mostri (WTF)!!! Vabbè di sicuro questo Tranformers sarà più di loro gusto…a quanto siamo? Al momento quasi 300 milioni di dollari di incasso su suolo cinese? Ecco appunto.

Tornando al film, questo T4 non è niente di meno dei primi tre ma neanche niente di più (sebbene non sia il migliore ma neanche brutto come “T2 : Il Caduto”, capitolo secondo della saga). Poteva essere fatto meglio? No forse occorreva qualche accuratezza nella trama. Ci sono cose risolte un pò così in fretta e furia…come la vecchia conoscenza dei cattivi MEGATRON che si reinventa con nuovo nome ma la sua comparsata è superflua e veloce come un botto di Bomba alla Bay… I Dino-robot trovati in una specie di collezione di Trofei alieni arricchisce la Mitologia, classificandoli come Barbari Transformers, ben chiaro appartenenti a forse altre stirpi di robots (Più Mitologia Più ci piace). Non posso comunque polemizzare su cose tipo dialoghi e trama perché altrimenti a vedere T4 non sarei andato. Per questo chi ha massacrato il film ed ha pure pagato per andare a vederlo sapendo quel che andava in contro, gioca scorretto. Se hai amato i primi 3 (non uno ma ben 3 capitoli) e questo no allora ok ma se di transformers non hai amato niente e sei uno di quelli che odia il cinema di Bay be…dico…che cavolo vai a vedere il quarto capitolo di una saga di Robot guerrieri? Giusto? E’ vero, da Geek, forse Bay ha tuffato un pò troppo in altri film cavalcandone altrui popolarità vedi ancora i Dino Robots in un momento dove il re dei Mostri Godzilla ha trovato nuova vita, e vedi le invasioni aliene di fantomatici “Creatori” fattisi vivi sul nostro pianeta al tempo dei dinosauri che molto ricordano Prometheus…ed è in questo che più ( a me) salta alla mente il film di Scott, la ricerca di un creatore che nessuno ha visto, uno all’origine dei tempi, perso nell’infinito spazio…O in fondo è solo un trucco di quel volpone di Bay che dissemina briciole di informazioni per assicurarsi un (a questo punto) inevitabile numero 5 !!!

Anche se forse sarebbe stato più appropriato un titolo come TANSFORMER : ESPLOSION, mi stupisco come abbia potuto fare quasi 3 ore di esplosioni, esplosioni al tempo dei dinosauri, esplosioni su astronavi, esplosioni per cercare Optimus, esplosioni prima e dopo e quasi esplosioni anche a film finito. Direi che Bay ha qualche fissa con le “Bombe”! Visto alle dieci di sera una volta coricati a letto sentirete ancora sparare bombe e Mark Walberg dire stronzate…un film molto di più che in 3D bensì in 4D!

Ah, quanto AMO questi Robottoni…ma la pubblicità della Lamborghini sul cattivone di turno non l’ha vista nessuno? Vi sfido a fare un gioco …”Chi piu trova Sponsor vince”!!! p.s. Voglio la BUDLIGHT in Italia!
Francesco Falciani

domenica 29 dicembre 2013

Classifiche di fine anno: I 15 HORROR DEL 2013 secondo il nostro esperto "horror geek Francesco".

dopo il saltino la classifica più paurosa del 2013...curata dal nostro esperto "horror geek" per chi vi scrive il più pauroso resta 'the Conjuring'.

lunedì 2 dicembre 2013

THE HUNGER GAMES: LA RAGAZZA DI FUOCO la Recensione di 'the horror Geek Francesco'

eccola, subito dopo il saltino, l'attesa recensione del nostro 'horror geek' sul film del momento 'La Ragazza di Fuoco' con Jennifer Lawrence...

venerdì 8 novembre 2013

MACHETE KILLS la Recensione di Horror Geek Francesco, da non perdere !!! MACHETE ACCADE...


'Machete Kills' è arrivato nei nostri cinema da ieri - tra l'altro con un buon debutto in sala - ecco la recensione che tutti state attendendo (compreso io) quella del nostro geek, Francesco. Bando alle ciance, eccola dopo il salto e buon divertimento...e ricordate tutti il tormentone da oggi è..."MACHETE ACCADE" !!!

lunedì 28 ottobre 2013

DARK SKIES la Recensione di the Horror Geek

SEGUICI SU TWITTER:  https://twitter.com/BoxOfficeBenful
Uscito in sala giovedì scorso - distribuito da KochMedia, ecco la recensione del nostro geek francesco di 'Dark Skies - Oscure Presenze'. Il film distribuito negli Usa lo scorso febbraio ha incassato $17.4 milioni distribuito da Weinstein/Dimension.

DARK SKIES / OSCURE PRESENZE
Ennesimo film low budget su persecuzioni e rapimenti alieni. Questa volta è la famiglia Barret a subirne le conseguenze. Tutto inizia in un terrificante “qualunque” bel giorno americano , dove un padre senza lavoro (vero attuale tema horror), Josh Hamilton (american horror : Coven), e una madre interpretata da Keri Russell iniziano a notare cose strane che accadono durante la notte, da figure geometriche riflesse sul soffitto della cucina a frigoriferi saccheggiati fino alle stranezze dei figli, per l’esattezza del più piccoletto che rivela che “l’omino dei sogni” è il vero responsabile dei “guai” familiari.


Da qui la prima fase di scetticismo...fino all’affrontare la cosa cercando l’esperto più vicino nel settore, per l’esattezza il pluri-già-rapito Edwin Pollard (J.K. Simmons ex cattivo della serie OZ e interprete di un milioni di altre pellicole quali Spider-man e Juno), che li rassicura in uno dei modi meno “positivi” del mondo. Per arrivare ad un finale lungo e più che telefonato …
Il film in se non è male, niente di nuovo. Se vi è piaciuto “Bagliori nel Buio” o “Il Quarto tipo”, allora questo farà al caso vostro. Se non altro la regia e l’uso della musica crea la suspance adatta a mantenere i nervi tesi, e non nego che ci sono 2 o 3, al massimo, creepy moments che fanno rizzare i peli sulle chiappe a chi ne ha. La recitazione è ok…e la trama bè…niente di nuovo. Ed è qui che forse il film non convince.


Certo non è colpa sua, questo genere di film non offrono molto. Le tematiche “aliene” sui rapimenti sono state troppe volte vagliate, e hanno delle regole che sono “troppo” legate a quelli che sono i racconti , più o meno veritieri (sta a voi) su i “ritornati”. “Bagliori nel buio” trattava una storia “vera”…da li migliaia di racconti prima o dopo hanno più o meno la solita trama. Quindi anche il solo tentare qualcosa di nuovo potrebbe portare a trasformare il film in qualcosa che potrebbe diventare comico. Già alcune scene di questo “dark Skies” strappano più di una risata in sala, e non è affatto un buon segno. Anche la raffigurazione dei “grigi” (così sono chiamati gli alieni di quella forma) è la più classica di tutte. Forse era meglio far vedere i rettiliani (nominati nel film dall’espertone Pollard, esseri più simili a rettili) ma occhio… perchè di rettili alieni ne esiste solo un tipo quelli della serie CULT “V”…il geek in me avrebbe urlato in sala al PLAGIO al ricordo che fu di Diana Ingoiatrice di ratti …ma ok non è successo quindi calma…Il sottoscritto ha passato una buona oretta e mezzo … certo che sapevo già quello che mi si prospettava, un pò perché il film è uscito in italia CON 8 MESI DI RITARDO (un parto quasi) quindi me lo ero già procurato in inglese...in più il tema del film e la qualità di esso erano già chiare nel buon trailer e sapevo che non mi sarei trovato di fronte ad un “Prometheus” ma solo ad un film senza infamie e senza lodi. Chi è andato convinto del contrario è un Co@#@#azzo... Perché rapimenti alieni + famiglia americana + “dai produttori di altri film” non promette mai troppo.
E con questa premessa …lascio a voi la scelta
Francesco Falciani


 

venerdì 11 ottobre 2013

INSIDIOUS CHAPTER 2 / OLTRE I CONFINI DEL MALE la recensione di Horror Geek

SEGUICI SU TWITTER:  https://twitter.com/BoxOfficeBenful
Se il mese scorso siete sopravvissuti a 'The Conjuring - L'Evocazione' è arrivato il momento di mettervi ancora alla prova con 'Insidious Chapter 2 - Oltre i Confini del Male', diretto ancora da James Wan dopo lo straordinario successo d'oltreoceano ( $75,548,755 chiuderà ben oltre gli 80 milioni, il primo ne ottenne 54) è da ieri nei nostri cinema (245 copie, oltre 82mila euro incassati in un giorno) l'horror con Leigh Whannell, Angus Sampson, Lin Shaye e Patrick Wilson. Ecco la recensione del nostro 'horror geek':
 
INSIDIOUS CHAPTER 2 / OLTRE I CONFINI DEL MALE
James Wan il regista culto degli ultimi anni (L’evocazione) porta sullo schermo il sequel del gioiellino che con due lire o poco più (2 milioni di dollari) sbancò e stupì nella sua originalità nel 2010. Ebbene si il regista australiano dopo aver dato alla luce quel capolavoro che è “SAW l’ENIGMISTA”, il sottovalutato “DEAD SILENCE” e lo stesso “INSIDIOUS”, torna a raccontare quel che successe alla famiglia Lambert dopo i fatti accaduti la stessa notte. Precisando che il film porta il doppio titolo di “Second chapter/capitolo secondo” proprio perché dopo un piccolo flashback iniziale sull’infanzia di Josh Patrick Wilson Lambert (chiave di uno dei nodi del film) il capitolo in questione parte subito dall’attimo stesso in cui finì il primo film. Ovvero quando Josh riporta a casa il figlio Dalton dall’Altrove inseguito dalla minacciosa figura “della vecchia” che fin da quando era piccolo gli stava addosso per poter arrivare a prendere il suo corpo e “tornare” alla vita. Da qui colpi di scena e intrecci che riportano anche ad alcuni dei momenti di tensione che furono del primo capitolo…e …non continuerò oltre perchè di un film del genere è difficile parlare della trama poiché sin dall’inizio piena di succosi spoiler e colpi di scena che parlandone troppo potrebbero rovinarvi la sorpresa, lascio quindi a voi la visione…


Il regista si conferma un grande…niente da dire. Anche se il film è un pò “meno” del primo perché già si sa della trama e già abbiamo avuto l’effetto sorpresa e nonostante i tanti nuovi risvolti e twister non raggiunge mai la terrorizzante prima parte del primo film. Le luci, la fotografia, i colori tra i quali il rosso che demarca il passaggio o la presenza di quello che è “l’oscurità” rendono il film UNICO e inconfondibile marchio di quello che è il cinema di Wan. E anche se è vero, il primo film era un pò troppo Poltergeist, qui c’è molto “PSYCO” e i puristi e gli scontenti potrebbero storcere il naso. Buona la Trama scritta a quattro mani con l’inseparabile Leigh Whannell qui anche Specs uno dei due aiutanti di Elise (l’unica e inconfondibile mito vivente Lin Shaye) , che anche se rischia troppo inoltrandosi nello spiegare quello che era oscuro nel primo, e che forse delle volte deve rimanere tale, fa comunque un buon lavoro salvandosi la faccia e regalandoci ancora una volta non un banale aspetto sulla cattiveria e sui fantasmi ma su quella versione new age dell’anima che porta a pensare che forse è più malevole e eterna una memoria marcia che di per se l’azione data dalla pazzia.

Insomma un film con tanti spessori di lettura e che se non proprio terrorizzante sicuramente un film dal divertimento assicurato per tutta la durata della pellicola. Un Urrà anche a Barbara Hershey (già vittima di spiriti in Entity) che con i suoi bei boccoli anni 90 riesce a salvarsi il culo anche questa volta…della serie i morti sono molto più espressivi di lei ma si sa l’attrice con gli spiriti non ha un bel passato.
Quindi miei cari Geek armatevi la sera prima del primo film (qui la recensione: http://boxofficebenful.blogspot.it/2013/05/in-attesa-di-conjuring-levocazione-di.html )  , rivedetevelo perché la visione del secondo senza il primo potrebbe essere un caos assoluto per i primi 40 minuti… godetevi questa bellissima avventura targata Wan/Whannell e buona fortuna, vi auguro di riuscire a tornare dall’Altrove sani e salvi e soprattutto …da soli….
p.s. la mitica “Tip Toe, Through The Tulips” di Tiny Tim non c’è…ed è un peccato. Ma la colonna sonora è fantastica. E non c’è nemmeno il demone rosso protagonista del primo film…ma …ma…mi domando…che sia lui il gancio per INSIDIOUS 3 sul finale?????

Francesco Falciani